L'associazione Castanicoltori della Marca Trevigiana vi invita all'incontro "La vespa del castagno: diffusione e possibilità di controllo".
Per dettagli circa l'incontro consultare la locandina sopra.
Regolamento (CE)
N°1132/2009
del 24/11/09

Certificato N°21021
del 09/10/09
Associazione consociata - www.ortoveneto.it
L'associazione Castanicoltori della Marca Trevigiana vi invita all'incontro "La vespa del castagno: diffusione e possibilità di controllo".
Per dettagli circa l'incontro consultare la locandina sopra.
Grazie davvero per la sua esauriente risposta, speriamo che la situazione migliori in futuro.
Purtroppo al momento c'è ben poco da fare. Trattamenti chimici finchè l'insetto è nella galla sono inutili e quando la vespa sfarfalla si dovrebbe trattare con insetticida ogni giorno per circa un mese e mezzo (ciclo di vita della vespa) procedimento oneroso e vietato dalla legislazione in quanto sarebbe letale per tutti gli insetti, nocivi e non. Per contenere l'infestazione per quest'anno si posono togliere manualmente le galle e bruciarle ma purtroppo l'infestazione ha raggiunto livelli tali (sono attaccati anche tutti i castagni selvatici) che in breve tempo si è al punto di partenza. Rimane qundi la lotta biologica: l'Università di Padova ha lanciato l'anno scorso in località Cavaso del Tomba un insetto antagonista alla vespa cioè, si nutre delle larve del parassita. Bisogna quindi aspettare che questo insetto colonizzi tutta la nostra zona e gli effetti si potranno constatare non prima di cinque sei anni. Non serve segnalare la presenza della malattia perchè il parassita è stato dichiarato presente in tutto il territorio nazionale.
Nei giorni scorsi sono stato contattato per un attacco di questo insetto verso un castagno a Marcato Vecchio di Montebelluna. Cosa si deve fare? Ci sono dei rimedi efficaci da adottare? A chi si deve eventualmente segnalare la comparsa della malattia? Grazie mille
Enrico Romanazzi
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